Frank Frazetta, artista noto soprattutto per il suo contributo all’immaginario fantasy e science-fiction, si è spento, all’età di ottantadue anni, dopo diversi anni in cui diverse malattie avevano minato la sua salute. Pioniere di un tipo di illustrazione fantasy a partire dagli anni Settanta (e a lungo emulata da un gran numero di artisti negli anni successivi), Frazetta esordì nel mondo del fumetto a metà degli anni Quaranta realizzando storie western per DS Publishing;
negli anni Cinquanta firmò storie con editori del calibro di EC Comics e DC Comics. Nel 1953-54 lavorò a Flash Gordon, all’epoca in mano a Dan Barry, e realizzò diverse copertine per Buck Rogers, che fecero da traino per il suo lavoro all’atelier di Al Capp, che affiancò nel suo lavoro su Li’l Abner dal 1954 al 1961.
Negli anni seguenti collaborò con le riviste horror della Warren Publishing, Creepy,Eerie e Vampirella. Assieme ad Harvey Kurtzman e Will Elder realizzò, per "Playboy", le strip parodistiche di Little Annie Fanny.
Negli anni Settanta lavorò per lo più nel campo dell’illustrazione, realizzando copertine per i romanzi di Edgar Rice Burroughs e Robert e. Howard; la sua rivisitazione iconica di Conan non solo ridefinì i connotati del genere "sword and sorcery" ma fu talmente potente da imporsi addirittura su quella definita dal suo autore. Di qui l’inizio del successo di un autore che ha fatto e continua a fare scuola.