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Incontriamo oggi per la nostra rubrica dedicata al cosplay una giovanissima cosplayer: Amy Colanera, Amy parlaci un pò di te: Ciao a tutti!!! ^_^ Come avrete già capito sono una cosplayer, vivo in provincia di Roma e sono studentessa universitaria del terzo anno di Scienze dell'Educazione e della Formazione. Lavoro nel campo del Marketing Alberghiero e frequento corsi di Danza Classica, Moderna & Jazz. Mi piace leggere manga, guardare anime, disegnare, andare al cinema, giocare ai video-games e guardare i telefilm americani la domenica sera con i miei amici.
Sicuramente non è da escludere il fatto che molto probabilmente è dovuto al mio infinito interesse verso la cultura giapponese. Dal guardare anime giapponesi fino a leggere manga la strada è davvero breve per arrivare a conoscere da vicino il grandioso fenomeno del “Cosplay”. Fin da piccola inconsapevolmente già avevo iniziato a muovere i primi passi verso questo particolare hobby, il mio primo Cosplay (casalingo) fu Pan di Dragon Ball, realizzato quando avevo 15 anni con l’unione di alcuni abiti che dovevo buttare via, mentre il primo Cosplay portato in fiera fu quello di Nana Osaki nel 2005! Certo!!! Inizialmente andavo solo al “Romics” di Roma, poi pian piano che questa mia passione è aumentata sempre di più ho iniziato a partecipare a fiere ed eventi anche fuori dal Lazio quali “Rimini Comix”, “Lucca Comics & Games”, “Cartoomics” e “Comicon” (che sono tra i miei prossimi appuntamenti), in Giappone poi ho avuto la fantastica esperienza di vedere il “Tokyo International Anime Fair” (famosa fiera dedicata al mondo dei cartoni animati). Quest’anno invece nei miei programmi oltre alle più importanti fiere del fumetto italiane, ci sarà finalmente anche il “Japan Expo” di Parigi. Sono una persona che di natura ama condividere con tutti i propri pensieri e l’entusiasmo per le proprie passioni, mi piace parlare del Cosplay e farlo conoscere sempre a più persone. Devo dire che ho tantissimi amici Cosplayer anche nel mio giro di amicizie dove abito io, altri magari non fanno cosplay ma comunque a modo loro hanno iniziato a provarne interesse, quando c’è il Romics infatti cercano di non mancare mai Quali sono stati i cp più particolari? quelli che sono stati i più difficili da realizzare, quello che ti ha dato più soddisfazioni? Il più particolare senza ombra di dubbio è stato quello di Mikako Koda della serie di “Cortili del Cuore” (nella foto: vestito verde con la mantellina), è adorabile, amo ogni dettaglio di quel cosplay!!! Di difficoltà nella realizzazione dei miei cosplay non ne ho mai avuta molta, più che altro cerco sempre di farmi aiutare e quando si lavora in tanti oltre che essere meno difficoltoso è anche più divertente secondo me, ovviamente ci sono anche cose che ho dovuto fare da sola, e per la prima volta grazie agli insegnamenti di mia zia che è venuta a stare da me per le feste di Natale ho cucito un cosplay interamente da sola (quello di Arale Norimaki). Per quanto riguarda invece il cosplay che mi ha dato più soddisfazione direi che non c’è n’è uno in particolare, di ogni cosplay che ho fatto ne sono stata pienamente soddisfatta sotto ogni punto di vista, sarà che comunque per scelta, faccio solo cosplay di personaggi che adoro e che conosco benissimo e do il meglio di me non solo nell’estetica del personaggio ma soprattutto nell’interpretazione.
Abbiamo visto che il mondo del cosplay è quantomai variegato e molti prendono ispirazione da programmi tv, oppure da videogiochi, tu a cosa ti ispiri particolarmente? Quasi tutti i cosplay che ho fatto e che sono in fase di realizzazione sono personaggi di manga e anime. Non escludo ovviamente nessuna categoria, ci sono anche tantissimi personaggi di video-games che mi piacciono tantissimo, infatti ultimamente ho anche fatto il cosplay di un personaggio della saga di Resident Evil, la piccola Sherry Birkin. Tasto dolente! Negli ultimi anni veramente tanto tempo, soprattutto quando le grandi fiere sono alle porte. Oltre che al tempo si spendono anche tanti soldi, logicamente a seconda di come si sceglie di fare un cosplay. Nel 2009 ad occhio e croce avrò realizzato almeno 14 Cosplay, e in fase di realizzazione o che comunque ho in programma di realizzare nel 2010 ne ho più di 20 e ogni giorno che passa la lista aumenta sempre di più. È così, quando si inizia a fare Cosplay seriamente non si riesce più a smettere!!! Per salutarci, se potessi dare un consiglio a chi vuole iniziare a realizzare dei cosplay, cosa gli diresti? Per chi vuole iniziare per la prima volta, il mio consiglio è quello di realizzare cosplay di personaggi che conoscete e che amate, non importa in che modo lo facciate, la perfezione non esiste, soprattutto quando sono i primi cosplay che si realizzano, l’importante è metterci sempre la passione. È bene sapere che il cosplay si fa principalmente per divertimento e per sentirsi per un giorno il personaggio di cui si va a realizzare il cosplay, è un’esperienza magnifica che io consiglio vivamente di provare a tutti!!!!
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